Nel panorama dei salumifici industriali, il reparto di insacco costituisce uno dei nodi più sensibili dell’intera filiera produttiva. È in questa fase che si definisce la geometria del pezzo, si fissano i parametri di resa e si imposta la qualità del prodotto che affronterà la successiva stagionatura.
In un mercato che richiede insieme cadenze elevate, costanza di lotto e tracciabilità puntuale, il reparto di insacco non può più essere concepito come somma di macchine, ma come sistema integrato.
È in questa cornice che si inserisce la case history di un nostro impianto sviluppato per un cliente, dedicato alla produzione di coppa da stagionare con barre di prodotto della lunghezza fino a 1100 mm. Una linea concepita per coniugare elevata produttività oraria, ripetibilità di processo e flessibilità sui due regimi produttivi.


Il cuore della linea: PIC 99 B con nastro di carico e pesatura integrata
Al centro del nuovo reparto opera una PIC 99 B, l’insaccatrice di riferimento Inox Meccanica per la lavorazione di tagli interi, configurata per gestire indifferentemente cicli a insacco singolo e triplo per barre fino a 1100 mm.
La flessibilità tra barre più corte e barre più lunghe, destinate a stagionature differenziate – precisa esigenza produttiva del cliente – è resa agevole dallo spintore elettrico regolabile e dallo stampo da 1100 mm.
La macchina è equipaggiata con nastro di carico dotato di celle di carico ad alta precisione: ogni pezzo in ingresso viene pesato in tempo reale, consentendo all’operatore di gestire il dimensionamento del lotto, la calibratura delle pezzature e la tracciabilità ponderale fin dalla fase di insacco.
L’integrazione della pesatura sul nastro di alimentazione anticipa il flusso informativo aziendale, agevolando le logiche di selezione e bilanciamento del lotto.
Lo spintore elettrico: il motore del ciclo di insacco
Il motore del ciclo di insacco della PIC 99 B è lo spintore elettrico, che sostituisce i sistemi pneumatici e idraulici con un controllo totale di forza e velocità di spinta in ogni istante del ciclo. La spinta è così costante, modulabile e ripetibile su ogni pezzo, indipendentemente dal peso o dalla morfologia del taglio.
Per i tagli interiprosciutti, coppa, bresaola, pancetta, lomo ibérico – questo si traduce in un riempimento uniforme del budello senza stress meccanici sulle fibre muscolari: la struttura del taglio resta integra, la compattezza è costante e la resa a fine stagionatura o cottura risulta prevedibile e misurabile lotto per lotto.


Insacco simultaneo in budello e rete e cambio tubo automatico
Il cambio tubo automatico della PIC 99 B consente di mantenere la continuità del ciclo di insacco senza intervento dell’operatore. Quando il budello e la rete sul tubo in lavorazione si esauriscono, appositi sensori rilevano l’esaurimento e attivano automaticamente il cambio tubo, portando in posizione il secondo tubo già caricato.
Il ciclo di insacco riprende senza interruzioni, eliminando i tempi morti tipici dei sistemi manuali e aumentando la capacità produttiva effettiva del reparto su turni prolungati.
Mentre la macchina continua a lavorare un operatore si occupa del caricamento di budello e rete sui rispettivi tubi grazie a due caricatori automatici SE-C (caricatore budello) e SE-N (caricatore rete). L’operatore poi procede con la prima clip su rete e budello ed il tubo è pronto per essere riposizionato sulla macchina.
Una visione di impianto, non di macchina
Il valore del progetto risiede meno nei singoli componenti – tutti di riferimento nei rispettivi segmenti – e più nella visione di impianto che li tiene assieme: un reparto concepito come unico organismo produttivo, in cui la pesatura informa la programmazione, i caricatori sostengono la cadenza, lo spintore elettrico presidia la qualità del pezzo e il cambio tubo automatico ne garantisce la continuità.
Per il cliente, l’impianto si è tradotto in benefici misurabili: maggiore produttività oraria, riduzione del costo unitario di trasformazione, costanza inter-lotto, alleggerimento della componente manuale e tracciabilità ponderale già in fase di insacco.
Una conferma ulteriore del posizionamento di Inox Meccanica come partner tecnologico dei salumifici industriali: non semplice fornitore di macchine, ma progettista di reparti capaci di evolvere con le esigenze produttive del committente.



